Trattamenti Reiki a distanza


13. Lo Spirito (Kokoro)

‘Qualsiasi cosa accada
In ogni situazione
E’ mio desiderio che
Lo Spirito (Kokoro) rimanga
Senza limiti (libero).

(Poesia Meiji)

In questi giorni particolarmente difficili in cui il contatto fisico ci è stato proibito, sto seguendo alcune persone che mi conoscono da tempo con i trattamenti a distanza, una pratica che mi sta molto a cuore.

Il Reiki propone da secoli anche questa modalità di trasmissione, non solo quindi con la persona presente nella stanza, per poter raggiungere chi è lontano, ovunque sia, quando vi sia necessità di sostegno, di ritrovare equilibrio e pace. 

Attraverso l’utilizzo dei simboli Reiki (ma non solo) e la meditazione, il trattamento si effettua su un testimone (una immagine o un disegno per esempio) oppure con la visualizzazione mentale del ricevente.

Esistono diversi metodi di guarigione a distanza, le antiche medicine Orientali ci offrono diverse opportunità, ed il Reiki non è sicuramente l’unica: quello che lo distingue sono i simboli utilizzati e la tecnica, trasmessi e insegnati durante le attivazioni dei vari livelli.
In America il Reiki è molto diffuso e praticato, al pari dello Yoga.

Per chi come me si occupa di riequilibrio energetico, è parte del ‘lavoro’ quotidiano sostenere anche a distanza tutte le persone che seguo, con un pensiero di Luce, Pace ed Energia e proprio da chi seguo è nato il suggerimento di scrivere oggi questo post per mettere a disposizione di altre persone la conoscenza di questa possibilità.

Da oggi e per i prossimi 6 mesi mi potete contattare via mail tatiana.zaghet@gmail.com e richiedere un trattamento Reiki a distanza, specificando se possibile quali sono i disturbi energetici per i quali volete ricevere il trattamento (disturbi del sonno, ansia, paura, dolore localizzato in una parte del corpo, ecc.) per voi o per una persona cara che conoscete.

I simboli Reiki consentono di trascendere spazio e tempo, quindi non è importante fissare un momento della giornata per ricevere il trattamento, anche se a me piace suggerire una pausa pomeridiana o serale, una candela accesa e un momento di meditazione, per una maggiore consapevolezza intima.

I dettagli verranno comunicati nella mail.

Il sentimento prevalente  in questo periodo è la paura, è comprensibile, ed è molto diffusa l’ansia  dovuta al fatto che non ci sono le istruzioni per affrontare qualcosa di nuovo e imprevedibile. 
Se tutti fossimo consapevoli di ciò che significa la Vita, del bene infinitamente prezioso che custodiamo solo per il fatto di esistere, probabilmente alcune cose non accadrebbero, e la paura svanirebbe in origine. Ma così non è…

Lo sforzo più grande che vi invito a fare è di tenere accesa la speranza e la fiducia nell’Universo, consapevoli del fatto che tutto quello che avviene fa parte di un disegno più grande.

Un rito quotidiano in cui si manifesta questo pensiero può essere molto utile.

Il tempo sarà, come sempre, il Maestro. 









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